Housing Solar nacque nel 2001 dal presupposto che l’ambiente fosse un luogo di abitare responsabilizzato. La produzione ed il consumo dell’energia non avrebbero dovuto compromettere l’ecosistema  nel quale  ogni giorno l’umanità cerca di prosperare.

Ci siamo impegnati per anni a studiare le possibilità di impiego di nuove e vecchie tecnologie per poter utilizzare energia pulita in ogni famiglia, in ogni casa, immaginando un lungo patto di amicizia con l’ambiente ed il mondo che ci circonda.

All’inizio del 2000, dopo aver studiato e valutato le varie opportunità tecnologiche allora a disposizione, abbiamo scelto di diffondere la tecnologia fotovoltaica nella convinzione di rendere feconda questa magica tecnica che ci permette di produrre energia elettrica ovunque arrivi un raggio di sole. Una missione che allora si annunciava particolarmente ardua e difficoltosa.

Dalla metà del 2005 sono arrivati i piani di incentivazione in Conto Energia del nostro Paese, l’Italia. Oggi, nel 2019 non solo è molto conosciuta, ma rispetto ai ridotti numeri di inizio secolo constata oggi l’installazione di quasi 900.000.- impianti per un totale di circa 17 GWA di potenza. Se consideriamo che nell’insieme le centrali elettriche in Italia sono in grado di esprimere  una potenza di 70-80 GWA si comprende bene di quanto importante sia il lavoro sin qui svolto.

Il nostro paese può con buone ragioni rivendicare l’importanza di un grande sforzo anche economico al cospetto, mi si passi l’ambizioso assunto, del mondo.

Grazie, possiamo dirlo, all’impegno dei paesi del sud Europa, un impegno che continuiamo ad onorare pagando stiamo ancora onorando pagando un supplemento alle bollette a sostegno dell’incentivo pattuito: abbiamo fatto in modo che questa tecnologia diventasse disponibile anche a paesi meno ricchi del nostro.

Il Mondo magari è troppo distratto per notare queste cose.
Sta di fatto che un modulo fotovoltaico al suo esordio quando veniva prodotto manualmente ed utilizzato solo nell’industria aerospaziale, costava 40.000 dollari il watt di picco; ma già nel 1955 costava 1.400 dollari, all’inizio degli anni 2000 i dollari erano invece 6-7 ed oggi nel 2019 siamo intorno a 0,5 dollari. 

A chi come noi ha praticamente visto nascere  e svilupparsi nel concreto questa tecnologia la cosa non può che fare piacere.

A Monaco di Baviera alla fiera di Intersolar 2019, che abbiamo seguito fin dai tempi di Friburgo, abbiamo visto che stanno prendendo piede sempre più ovunque nel mondo i mega impianti, le mega centrali, che suppongono grandi apparati di distribuzione e controllo.
Rimane ancora molto da fare per chi come noi crede che sia più giusto produrre l’energia il più vicino possibile al luogo d’impiego. Potrebbe essere questo il preludio della vita in una società più serena e più umanizzata.

E’ pur vero che ci sono le batterie che consentono di conservare l’energia solare, ma nel corso di questi ormai vent’anni di attività abbiamo capito: per ottimizzare i vantaggi che la produzione di energia pulita comporta, occorre agire soprattutto sul lato del consumo e dell’efficienza delle nostre case e dei nostri prodotti. 

Al di là delle strategie economico-tecnologiche in atto appare oggi sempre più chiaro che la vera sfida in atto è quella che riguarda il risparmio energetico, nel suo complesso: riguarda da un lato l’efficienza degli “espedienti tecnologici” dei quali facciamo uso, compatibilmente con i nostri bisogni; dall’altro la grande questione che ci invita ancora e sempre a partecipare al grande gioco della natura, la quale ci offre continuamente l’occasione per rimanere dentro al suo Grande Cerchio: un eterno rinnovarsi riconoscersi e riamarsi.

A tratti il nostro “destino tecnologico” ci pone di fronte a limiti e barriere che confliggono con i limiti di questo lungo divenire, il quale rimane pur sempre un lungo ritornare. Studiare, lavorare usare la nostra intelligenza, le nostre mani per toccare, riconoscere valorizzare la nostra Umanità è il compito di ogni Uomo.

Su questo territorio nuovo, ma pur sempre antico, lungo questa strada, cerchiamo compagni e collaboratori disposti a cercare con noi soluzioni che partano dalle nostre piccole Comunità, dai nostri vicini e dai nostri Artigiani. E’ sicuramente una sfida. La via sarà lunga ma interessante e i risultati non scontati, ma è un modo per assaggiare se esiste ancora Libertà o se dobbiamo sempre agire per necessità.