Di tanto in tanto serve volgere lo sguardo alle spalle per vedere quanta strada è stata percorsa. E questo secondo noi per due ordini di ragioni: il primo per renderci conto effettivamente di quanta strada è stata percorsa, rinfrancarci e rassicurarci; la seconda per continuare più speditamente nella direzione giusta. Considerato il fatto che la nostra azienda ha intrapreso questa strada ormai da quasi vent’anni, ci pare che questa verifica sia oltremodo opportuna, com’è opportuno tenere d’occhio le dinamiche che interessano la nostra regione: il Veneto.
Possiamo cimentarci in questo esercizio leggendo il rapporto statistico annuale 2018 che s’intitola: Il Solare Fotovoltaico in Italia. Stato di sviluppo e trend del settore. Già dai primi dati di sintesi 2017-2018 balza all’occhio un numero strepitoso: gli impianti in esercizio a fine 2018 sarebbero 822.301 per una potenza complessiva di 20.108 MW con una produzione lorda di 22.454 GWh.
Ma se andiamo a vedere più a fondo possiamo verificare anche altri dati interessanti.
Il primo tra tutti è quello che riguarda il tipo di impianti, la loro taglia; ebbene la stragrande maggioranza di questi, circa l’81% è di tipo domestico e riguarda utenze o impianti aventi una potenza inferiore ai 3 kWp. Questo significa che in Veneto vi sono 97.453 impianti di piccola taglia, per una potenza complessiva di 451 mWh: una quantità per regione seconda solo alla Lombardia. In realtà la produzione lorda stimata in 457 gWh sarebbe addirittura maggiore rispetto a quella lombarda. Si stima inoltre che il 34% di tale produzione venga immediatamente consumata.
Per quanto riguarda i dati Watt/abitante nel settore domestico, pur essendo al terzo posto, con 99 Watt, di questa particolare classifica (al seguito del Friuli Venezia Giulia e Sardegna) si evidenzia una produzione doppia rispetto a quella delle utenze domestiche lombarde.
Se consideriamo che il consumo domestico tipico risulta essere grossomodo intorno ai 1000 kWh per abitante ciò significa che il 10% dell’energia utilizzata dalle famiglie venete viene autoprodotta. Questo a dimostrazione della propensione della popolazione veneta a fare un uso fiducioso delle energie rinnovabili ed autoprodursi l’energia di cui ha bisogno. Tuttavia c’è ancora un altro 90% di energia da produrre per coprire completamente i consumi.
Il lavoro fin qui compiuto si può dire sia stato fatto bene, ma ci sono ancora milioni di tetti da utilizzare per raggiungere l’obbiettivo finale.